I quattro numeri che contano
| Dato | Cosa dice | Per un principiante |
|---|---|---|
| Altezza onda (m) | Quanto è grande il mare | 0,5-1 m |
| Periodo (s) | Quanta energia ha l'onda | 6-9 s in Mediterraneo |
| Direzione onda | Da dove arriva | Deve entrare nello spot |
| Vento (nodi e direzione) | Quanto e da dove soffia | Debole o da terra |
Altezza
Le previsioni indicano di solito l'altezza significativa, cioè la media del terzo più alto delle onde. Le serie possono essere più grandi. Un metro previsto in Mediterraneo, sulla spiaggia, spesso è un'onda da petto.
Periodo
È il dato più sottovalutato. Un'onda di un metro con 5 secondi di periodo è mare mosso e disordinato; con 9 secondi è un'onda pulita e potente. In Mediterraneo periodi sopra gli 8 secondi sono già una buona giornata; in oceano si arriva a 15 e oltre.
Direzione dell'onda
Ogni spot "lavora" con alcune direzioni. Una spiaggia esposta a ovest riceve le mareggiate da ponente e libeccio, una esposta a est quelle da levante e scirocco. Per questo in Italia, con la stessa perturbazione, c'è onda in una regione e piatto in quella accanto.
Vento
Il vento ideale è offshore, da terra verso il mare, o assente. Il problema in Italia è che spesso lo stesso vento che crea le onde soffia ancora mentre arrivano. Le sessioni migliori sono quasi sempre quando il vento cala o gira, di solito a fine mareggiata o al mattino presto.
I venti del Mediterraneo
- Maestrale (nord-ovest): porta onde in Sardegna occidentale, Corsica, Toscana meridionale e Lazio. Può durare giorni.
- Libeccio (sud-ovest): il vento delle mareggiate in Liguria e Toscana.
- Ponente (ovest): Sardegna, Sicilia occidentale, Tirreno.
- Scirocco (sud-est): onde in Sicilia orientale, Calabria ionica, Salento ionico e Adriatico meridionale.
- Tramontana e grecale (nord, nord-est): Adriatico, Salento, Sicilia nord-orientale.
- Levante (est): Liguria di levante, Sardegna orientale, Tirreno meridionale.
Quali regioni lavorano con quale vento: dove fare surf in Italia.
Maree
In Mediterraneo l'escursione di marea è di pochi centimetri, tranne in alto Adriatico. Non è un fattore da considerare come in Atlantico. In Portogallo e in Francia invece la marea cambia completamente uno spot nel giro di tre ore.
Siti e strumenti utili
- Windy: modelli di vento e onda, ottimo per vedere arrivare le perturbazioni.
- Windguru: tabelle per spot con vento, onda e periodo. Molto usato anche da kiter e windsurfer.
- Surfline (ex Magicseaweed) e Surf-forecast: previsioni per singolo spot con valutazioni.
- Boe ondametriche della rete nazionale: dati reali di onda in tempo reale, utili per verificare le previsioni.
- Webcam: molte scuole e stabilimenti hanno webcam sul mare. Guardarle all'alba è il modo più rapido per decidere se partire.
Domande frequenti
Con quanto vento non si surfa più?
Con vento onshore sopra i 12-15 nodi le onde diventano disordinate e poco surfabili. Con vento offshore si surfa anche con più vento, ma diventa faticoso remare verso il largo.
Qual è il momento migliore della giornata?
In Italia quasi sempre il mattino presto, prima che si alzi la brezza termica, oppure il momento in cui la perturbazione si esaurisce e il vento cala.