Cos'è il wing foil
Il wing foil, o wing surf, unisce tre cose:
- la wing, un'ala gonfiabile che si tiene con le mani, senza linee né albero;
- la tavola, simile a una SUP corta e voluminosa;
- il foil, un'ala sottomarina fissata sotto la tavola che, oltre una certa velocità, solleva la tavola fuori dall'acqua.
Quando la tavola vola sul foil l'attrito sparisce: si naviga in silenzio con poco vento e si possono surfare onde piccolissime.
Come si impara
- Gestione della wing a terra e in acqua, su una SUP senza foil.
- Navigazione in ginocchio e poi in piedi sulla tavola voluminosa.
- Foil corto e tavola grande per i primi voli, spesso con un istruttore in barca o con il sistema "eFoil" per abituarsi.
- Volo stabile, virate e strambate.
La curva di apprendimento è ripida all'inizio: le prime cadute dal foil sorprendono tutti. Un corso con una scuola accorcia molto i tempi.
Attrezzatura per iniziare
- Wing da 4-5 metri quadrati per vento medio, a seconda del peso.
- Tavola con volume almeno 30-40 litri superiore al proprio peso per i primi mesi.
- Foil con ala anteriore grande, stabile a bassa velocità.
- Casco e giubbotto d'impatto, perché il foil è appuntito e veloce.
Dove provarlo in Italia
Il wing foil si pratica negli stessi spot di kite e windsurf: lago di Garda, Sardegna, Sicilia, Puglia, Calabria. Molte scuole di kitesurf e windsurf offrono anche corsi di wing.
Domande frequenti
È più facile del kitesurf?
La wing è più semplice da gestire di un kite e più sicura a terra. Imparare a volare sul foil richiede però tempo e molte cadute.
Si può usare la wing senza foil?
Sì, su una SUP o una tavola voluminosa senza foil, per imparare a gestire l'ala. Il divertimento vero arriva con il foil.